Calabria ènergia

Hai bisogno di assistenza?

Chiunque usi, anche occasionalmente, gas metano o altro tipo di gas fornito tramite reti di distribuzione urbana o reti di trasporto, beneficia in via automatica di una copertura assicurativa contro gli incidenti da gas, ai sensi della deliberazione 223/2016/R/gas dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico.

La copertura assicurativa è valida su tutto il territorio nazionale; da essa sono esclusi: a. i clienti finali di gas metano diversi dai clienti domestici o condominiali domestici dotati di un misuratore di classe superiore a G25 (la classe del misuratore è indicata in bolletta); b. i consumatori di gas metano per autotrazione. Le garanzie prestate riguardano: la responsabilità civile nei confronti di terzi, gli incendi e gli infortuni, che abbiano origine negli impianti e negli apparecchi a valle del punto di consegna del gas (a valle del contatore). L’assicurazione è stipulata dal CIG (Comitato Italiano Gas) per conto dei clienti finali.

Per ulteriori dettagli in merito alla copertura assicurativa e alla modulistica da utilizzare per la denuncia di un eventuale sinistro si può contattare lo Sportello per il consumatore di energia al numero verde 800.166.654 o con le modalità indicate nel sito internet www.arera.it.

L’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA), in recepimento del d.l. 189/2016

(sui terremoti del 24 agosto e successivi), ha provveduto ad emanare le seguenti misure:

SOSPENSIONE DEI TERMINI DI PAGAMENTO

La Delibera 810/2016/R/com ha stabilito la sospensione dei termini di pagamento delle fatture emesse o da emettere per un periodo di:

  • 6 mesi dalla data del sisma;
  • Per ulteriori 6 mesi, limitatamente ai soggetti che dichiarino l’inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda, ai sensi del testo unico di cui al DPR/2000, con trasmissione agli enti competenti.

LE AGEVOLAZIONI TARIFFARIE

Le agevolazioni previste dalla della Del. 252/2017/R/com:

  • prevedono l’azzeramento dei corrispettivi per nuove connessioni/allacciamenti, disattivazioni, riattivazioni subentri e volture (limitatamente alle utenze domestiche e alle strutture abitative di emergenza);
  • riducono le componenti di rete e gli oneri generali del 100%;
  • sono riconosciute per un periodo di 36 mesi a partire dalla data del sisma che ha causato l’inagibilità dell’immobile;
  • sono cumulabili con il bonus elettrico, il bonus gas.

BENEFICIARI DELLE AGEVOLAZIONI

Beneficiari automatici

Tutti i soggetti titolari di una fornitura di energia elettrica e/o gas naturale, attiva alla data del sisma in uno dei comuni elencati negli Allegati 1 e 2 e 2-bis, ad eccezione delle forniture attive site nei comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto.

Allegato 1: Elenco dei comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016

Allegato 2: Elenco dei comuni colpiti dal sisma del 26 e del 30 ottobre 2016

Allegato 2bis: Elenco dei comuni colpiti dal sisma del 18 gennaio 2017

I soggetti alloggiati in strutture abitative di emergenza (SAE) e moduli abitativi provvisori rurali di emergenza (MAPRE): tutti i clienti alloggiati in SAE e/o in MAPRE e/o alle utenze site nelle aree di accoglienza temporanea alle popolazioni colpite allestite dai Comuni e a quelle site negli immobili ad uso abitativo per assistenza alla popolazione.

Beneficiari su richiesta

Le disposizioni previste dalla 252/2017/R/com possono essere anche applicate a tutti i soggetti: con utenze site nei comuni di Teramo, Rieti Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto, qualora dichiarino l’inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda, ai sensi del testo unico di cui al DPR 445/2000, con trasmissione titolari di una fornitura localizzata in altri Comuni delle Regioni colpite dagli eventi sismici (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria), e attiva nella data di tali eventi, qualora dimostrino il nesso causale tra inagibilità dell’immobile ed evento sismico, comprovato da apposita perizia asseverata;

che hanno subito grave danno alla propria abitazione di residenza a causa di tali eventi e siano in grado di dimostrare il nesso di casualità tra inagibilità totale o parziale dell’immobile ed evento sismico, comprovato da un apposta perizia asseverata.

alloggiati nei moduli temporanei abitativi ( MAP) realizzati per i sismi dell’Abruzzo (2009) e dell’Emilia- Romagna ( 2012) o titolari di forniture temporanee ad uso abitativo, quali ad esempio roulotte e camper, ad esclusione di quelle associate agli attrazionisti viaggianti, che abbiano subito, a causa degli eventi sismici, gravi danni alla propria abitazione e siano pertanto in grado di dimostrare l’inagibilità parziale o totale della stessa e il nesso di causalità con gli eventi sismici, comprovato da apposita perizia asseverata.

PORTABILITÀ DELLE AGEVOLAZIONI

Il soggetto avente diritto all’agevolazione, automatica o non, che alla data del sisma era residente in un unità immobiliare divenuta inagibile, ha diritto a beneficiare delle agevolazioni nell’unità immobiliare in cui ha stabilito la propria residenza/domicilio, indipendentemente dalla Regione in cui è ubicato tale immobile.

MODALITÀ DI RICHIESTA DI AGEVOLAZIONI NON AUTOMATICHE

Al fine di ottenere l’agevolazione, in caso di agevolazione non automatica, il soggetto deve presentare al proprio venditore di energia elettrica e gas i seguenti documenti:

• copia dell’atto di certificazione dell’Autorità comunale competente, o di equivalente documentazione, sullo stato di inagibilità della originaria unita immobiliare nella titolarità del cliente finale, ovvero dichiarazione sostituzione di atto notoria, ai sensi del testo unico di cui al D.P.R. 445/00, con trasmissione agli uffici dell’Agenzia delle entrate e dell’Istituto nazionale per la previdenza sociale territorialmente competenti, attestate l’inagibilità dell’originaria unità immobiliare nella titolarità del medesimo cliente finale;

  • autocertificazione in cui si dichiara la data di accadimento dell’evento sismico che ha reso inagibile l’abitazione e che non sono state richieste agevolazioni per altri punti di fornitura;
  • elementi identificativi del contratto;
  • Eventuale autocertificazione che l’unità immobiliare è la residenza;
  • Qualora il richiedente sia diverso del titolare dell’utenza, autocertificazione di aver risieduto alla data del sisma nell’immobile;

Entro 18 mesi, dall’invio della documentazione per la richiesta delle agevolazioni, i soggetti tenuti a presentare perizia asseverata devono provvedere ad inviarne un’opportuna copia al proprio venditore pena l’annullamento delle agevolazioni riconosciute.

Nel caso in cui l’inagibilità dell’immobile sia ripristinata prima della scadenza dei 36 mesi, i soggetti sono tenuti a darne comunicazione entro 30 giorni al proprio venditore.

L’istanza e la relativa documentazione necessaria per il riconoscimento delle agevolazioni dovranno essere inviate a: info@calabriaenergia.com

RIPRESA DELLA FATTURAZIONE

I venditori sono tenuti a emettere una fattura unica entro:

  • 31 Dicembre 2017, per i clienti finale colpiti dai sismi di agosto e ottobre 2016 con immobile agibile;
  • 6 mesi dopo la fine del periodo di sospensione dei pagamenti, per tutti i clienti colpiti dal sisma il 18 gennaio 2017 e per quelli colpiti precedentemente con casa inagibile.

La fattura unica provvede a:

  • Contabilizzare i consumi e le relative agevolazioni con competenza dall’inizio della sospensione dei pagamenti fino alla data emissione della medesima fattura, nel caso abbia optato per la sospensione della fatturazione a valle degli eventi sismici;
  • A conguagliare le fatture precedentemente emesse, al fine di ricomprendere tutte le agevolazioni prevista dalla delibera 252/2017/R/com, nel caso abbia provveduto alla sola sospensione dei pagamenti.

Il venditore provvederà a rateizzare la fattura unica per importi superiori a 50 euro.

RATEIZZAZIONE

Il piano di rateizzazione verrà comunicato al cliente contestualmente all’emissione della fattura unica. L’importo verrà rateizzato:

  • Senza interessi a carico del cliente;
  • In 24 mesi, a decorre dalla data di emissione della fattura unica;
  • Il pagamento verrà richiesto con la stessa periodicità della fatturazione;
  • Le rate non inferiori a 20 euro;
  • Per importi complessivi superiori a 50 euro.

Il venditore provvederà a rateizzare la fattura unica per importi superiori a 50 euro.

MODALITA’ DI COMUNICAZIONE DI VARIAZIONE DI INDIRIZZO

Il cliente, qualora intenda richiedere l’invio delle fatture a un diverso recapito, rispetto a quello indicato per la fornitura colpita dal sisma, è tenuto a contattare Calabria ènergia all’indirizzo: info@calabriaenergia.com

BONUS ELETTRICO

Che cos’è

Da gennaio 2009 è attivo il cosiddetto “bonus sociale” (ovvero ‘il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica’). Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di energia elettrica, è uno strumento introdotto dal Governo che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico e/o fisico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica.

Chi ha diritto

Possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica, per la sola abitazione di residenza, appartenenti:

  • Ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro;
  • Ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;

Ogni nucleo familiare, che abbia i requisiti può richiedere per disagio economico sia il bonus per la fornitura elettrica che per la fornitura gas.

Se in casa vive un soggetto in gravi condizioni di salute che possiede i requisiti per il bonus per disagio fisico, la famiglia può richiedere anche questa agevolazione.

Come chiederlo

Per accedere al bonus sociale occorre fare domanda presso il proprio Comune di residenza o presso altro istituto da questo designato, presentando l’apposita modulistica compilata in ogni sua parte.

I moduli sono reperibili sul sito dell’Autorità di regolazione per Energia reti e Ambiente www.arera.it

Per compilare i moduli sono necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica (facilmente reperibili sulle bollette), nonché la documentazione relativa all’ISEE.

Per le richieste di bonus sociale per disagio fisico è indispensabile una apposita certificazione della ASL, mentre non è richiesto l’ISEE.

Per maggiori informazioni visita il sito dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico.

 

BONUS GAS

Che cos’è

Da dicembre 2009 è attivo il cosiddetto “bonus sociale gas” (ovvero ‘il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di gas naturale). Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di gas naturale, è uno strumento introdotto dal Governo che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per il gas naturale.

Chi ne ha diritto

Possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura di gas naturale, per la sola abitazione di residenza, appartenenti:

  • Ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro;
  • Ad un nucleo famigliare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • Con misuratore gas di classe non superiore a G6 (la classe del misuratore è collegata alla quantità di gas che può essere trasportata in un punto di fornitura e distingue le utenze domestiche da quelle di tipo industriale o commerciale. Questo parametro viene verificato dal distributore).

La compensazione è riconosciuta sia ai clienti che hanno stipulato un contratto di fornitura individuale (clienti domestici diretti), sia ai clienti che utilizzano impianti condominiali (clienti domestici indiretti).

Come richiederlo

Per fare domanda occorre compilare gli appositi moduli e consegnarli al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (ad esempio i Centri di Assistenza Fiscale CAF). I moduli sono reperibili:

  • Presso i Comuni
  • sul sito internet dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico
  • sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico
  • sia sul sito Anci.

Per maggiori informazioni si può consultare il sito dell’Autorità di regolazione per Energia reti e Ambiente www.arera.it

COME SI PAGA IL CANONE TV?

Il pagamento del Canone TV le verrà rateizzato direttamente nella bolletta della luce, in funzione di queste due condizioni:

Se è intestatario di un contratto di fornitura elettrica nell’abitazione in cui ha la residenza.

Se possiede una tv o un apparecchio in grado di ricevere trasmissioni televisive.

Nel 2019 l’importo del canone TV è di 90€, suddiviso in 10 rate da 9€ per ciascuno dei mesi da gennaio a ottobre. In funzione della frequenza di fatturazione della sua bolletta di energia elettrica, le verrà addebitata anche la relativa quota del canone. Per esempio se la sua bolletta viene emessa a febbraio 2019, comprenderà la somma delle prime due rate del canone (mesi gennaio e febbraio) per un totale di 18€. Le rate residue verranno inserite nelle bollette successive.

I nominativi dei clienti ai quali addebitare il Canone TV sono individuati e trasmessi ai singoli fornitori di elettricità da parte dell’Agenzia delle Entrate. Qualsiasi richiesta o segnalazione in merito al pagamento del canone va quindi rivolta all’Agenzia delle Entrate, come spiegato sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

POSSIBILI CASI DI ESONERO

Per In alcuni casi specifici è prevista l’esenzione dal pagamento del canone. In particolare, segnaliamo quelli più comuni:

  • Cittadini con più di 75 anni e reddito annuo non superiore a 6.713€;
  • Cittadini e/o famiglie che NON posseggono un televisore
  • Titolari di un contratto di fornitura elettrica all’interno di un nucleo familiare in cui già un componente paghi il canone su un’altra utenza (ad es. se due coniugi posseggono due abitazioni, entrambe prime case, il canone Rai potrà essere addebitato solo sulla bolletta relativa a una delle due).

Chi rientra in una di queste tipologie deve scaricare dal sito dell’Agenzia delle Entrate il modulo di Autocertificazione e restituirlo compilato secondo i tempi e le modalità indicate dall’Agenzia delle Entrate per il suo caso.

ULTERIORI INFO

Ulteriori dettagli e informazioni sul Canone Rai, sulle modalità di pagamento ed esenzione sono disponibili tramite:

  • Il sito dell’Agenzia delle Entrate
  • Il sito www.canone.rai.it
  • Il Numero Verde RAI dedicato 800.93.83.62

Informativa sul trattamento dei dati personali (art. 8, comma 3 del decreto n. 94 del 13 maggio 2016)

I dati personali raccolti per la fornitura dell’energia elettrica sono utilizzati, in base alla tipologia di cliente domestico residente, anche ai ni dell’individuazione dell’intestatario del canone di abbonamento e del relativo addebito contestuale alla bolletta, che, in caso di cliente domestico residente con potenza impegnata no a 3kW (tariffa TD della spesa per il trasporto e la gestione del contatore), avverrà senza ulteriori verifiche sulla residenza.

Procedure di ripristino

Calabria ènergia ottempera agli obblighi della delibera ARERA n. 228/17, aderendo alla procedura ripristinatoria volontaria.

Qualora sia stato vittima di un contratto non richiesto ovvero di un contratto derivante da una pratica commerciale scorretta, la invitiamo a presentare un reclamo scritto utilizzando i seguenti canali:

  • email: info@calabriaenergia.com
  • fax: 06 94446082

Calabria ènergia ha adeguato il proprio processo di gestione del reclamo per contratto non richiesto alla delibera ARERA n. 228/17, in base al quale provvederà alla seguente gestione:

  • Se la fornitura non è ancora attiva, Calabria ènergia provvederà tempestivamente a bloccare l’attivazione e inviarle una comunicazione di conferma dell’annullamento della proposta contrattuale;
  • Se la fornitura è già attiva,Calabria ènergia provvederà a ripristinarla al precedente venditore alla prima data utile, applicando, sui consumi relativi al periodo di competenza del contratto non richiesto, la tariffa di tutela agevolata prevista dalla normativa vigente.

Modulistica

Autocertificazione di ResidenzaScarica

Dichiarazione sostitutiva di residenzaScarica

Autocertificazione stato di famigliaScarica

Esercizio del diritto di ripensamentoScarica

Dichiarazione di estraneità alla morositàScarica

Domiciliazione documentiScarica

Modifica dati anagraficiScarica

Modifica impianto Energia ElettricaScarica

Richiesta preventivo nuovo impianto o modificaScarica

Richiesta rimborsoScarica

Verifica gruppo di misuraScarica

Invio ReclamoScarica

Mandato SEPAScarica

Comunicazione Dati CatastaliScarica

Richiesta pagamento con carta di creditoScarica

Voltura contemporaneaScarica

Voltura mortis causaScarica

Richiesta riattivazioneScarica

Certificazione sostitutiva per forniture ad uso tecnologicoScarica

Richiesta agevolazione IVA Energia ElettricaScarica

Richiesta agevolazione IVA Gas NaturaleScarica

Esercizio del diritto di ripensamentoScarica

Richiesta di disattivazioneScarica

Domiciliazione documentiScarica

Mandato SEPAScarica

Modifica dati anagraficiScarica

Modifica impiantoScarica

Invio reclamoScarica

Richiesta aliquota ridotta Gas NaturaleScarica

Richiesta preventivo nuovo impianto o modificaScarica

Richiesta rimborsoScarica

Verifica gruppo di misuraScarica

Voltura contemporaneaScarica

Riattivazione fornituraScarica

F.A.Q. & Customer Care

Quali documenti e dati servono per cambiare fornitore?

In fase di sottoscrizione di una nuova fornitura gas e/o luce, è necessario avere a portata di mano la seguente documentazione:

  • documento d’identità in corso di validità
  • codice fiscale in corso di validità
  • bolletta del precedente fornitore
  • codice POD per la fornitura luce e codice PDR per quella gas
  • codice IBAN, qualora volessi attivare la domiciliazione bancaria dei pagamenti
  • Costi per cambiare gestore luce e gas

DA SAPERE:

  1. Come fare: basta sottoscrivere un nuovo contratto, senza disdetta
  2. Costi: si pagano solo eventuali costi di bollo e deposito cauzionale
  3. Non ci sarà alcuna interruzione del servizio

E' previsto un deposito cauzionale?

Se si sceglie come metodo di pagamento addebito su conto corrente bancario o con carta di credito non è previsto alcun deposito cauzionale.

Passando a Calabria Energia mi viene restituito il deposito cauzionale versato al mio precedente fornitore?

Sì, passando ad Calabria Energia, al Cliente verrà restituito il deposito cauzionale qualora lo avesse versato al suo precedente fornitore (l’importo dell’eventuale deposito cauzionale viene stornato nell’ importo dell’ultima bolletta del precedente fornitore).

Quali sono i tempi previsti per l'attivazione delle fornitura?

Sono previsti generalmente due mesi dalla data di sottoscrizione della proposta di contratto.

Se passo a Calabria Energia posso sempre tornare al mio vecchio fornitore? Se si pago delle penali?

Puoi recedere dal contratto sottoscritto in qualsiasi momento. Aurah non prevede alcuna penale a carico del Cliente nel caso in cui lo stesso decida di passare ad altro fornitore sul mercato libero.

Customer Care

Il nostro Customer Care è disponibile
dal lunedì al venerdì
dalle ore 09.00 alle ore 13.00
e dalle ore 14.00 alle ore 18.00

Numero Verde: 800 58 96 50

oppure inviaci un’e-mail all’indirizzo info@calabriaenergia.com

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